Questo studio, premettendo un’analisi del Coriolanus come opera
politica aperta, indaga un corpus di adattamenti del testo,
appartenenti alla cultura tedesca, sottolineando il loro essere, al
contempo, atti estetici e atti politici, fortemente implicati e
funzionanti nei relativi contesti storici, culturali e sociali. Il
termine ad quem di tale indagine è il 1951, anno in cui Bertolt
Brecht iniziò la sua nota riscrittura dell’opera shakespeariana. La
ricerca − di natura comparatistica, interculturale e
interdisciplinare – riconosce nel Coriolanus un’estetica
dell’ambiguità, della pluralità e dell’indefinitezza, che
permette di spiegare la peculiare ricezione del testo, oltremodo ricca
di adattamenti e riscritture, volte a correggere o confermare,
ridefinire o stravolgere il modo in cui la vicenda era stata
raccontata precedentemente e le funzioni conferite alle relative
narrazioni, nei contesti storico-sociali di appartenenza. I risultati
ottenuti portano a ridefinire i confini del campo culturale costituito
dall’opera di Shakespeare e invitano ad una moderna riflessione
sull’uso politico della storia e della sua trasmissione, anche
attraverso il teatro.
Les mer
Ricezione politica e politica della ricezione
Produktdetaljer
ISBN
9783653031027
Publisert
2018
Utgave
1. utgave
Utgiver
Peter Lang
Språk
Product language
Irsk
Format
Product format
Digital bok
Forfatter